FORESTE DOMESTICHE E ATMOSFERE RETRO, ECCO IL NUOVO TREND DEL DESIGN DI INTERNI

Piante, piante, piante e ancora piante! Gli ambienti interni di case, hotel, ristoranti, centri commerciali e uffici sono sempre più invasi da piante di ogni…

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Piante, piante, piante e ancora piante! Gli ambienti interni di case, hotel, ristoranti, centri commerciali e uffici sono sempre più invasi da piante di ogni dimensione e forma. Questo trend è ben visibile anche nei recenti set scenografici di talk show, reality show e pubblicità. Ad esempio Bake Off Italia, Il Grande Fratello Vip, lo spot corto metraggio “Raccontami di me” della Banca Mediolanum, solo per citarne alcuni.

Ad esempio in Bake Off Italia in onda su Real Time, nell’edizione 2020 la cucina degli aspiranti pasticceri è invasa da palme svettanti, Pothos dalle lunghe liane, ficus, banani e tanti vasetti con orchidee sparsi ovunque su mensole, tavolini , credenze ecc. Con l’aggiunta di poltroncine, tavolini, pouf, cuscini e tendaggi il grande tendone si è trasformato in un salotto dal sapore un po’ retrò, che ricorda i giardini di inverno delle dimore inglesi di inizio Novecento.

SET DI BAKE OFF ITALIA 2020

Non si tratta di un trend di nuova concezione, ma si ispira a uno stile denominato Urban Jungle, esploso nel 2017 nel mondo del design di interni e che oggi sta conoscendo un nuovo momento di successo.

Ora che a causa della pandemia siamo costretti a stare in casa molto più tempo di quello che facevamo prima, ci accorgiamo che abbiamo bisogno di ambienti di qualità, che ci facciano ritrovare il benessere, la calma, la tranquillità, l’equilibrio mentale. Le piante ci possono aiutare trasformando i nostri ambienti domestici in piccole “foreste urbane”.

Il segreto sta nel riempire le stanze con tante piante di altezze diverse, con foglie di forma e dimensioni differenti, lucide e carnose o vaporose e filiformi, verdi o colorate, prediligendo le essenze dal sapore spiccatamente esotico come il banano da interno (Musa oriental “Dwarf”), il Ficus lirata, la Kenzia, la Dieffenbachia maroba, le orchidee e le felci. Per ottenere l’effetto “jungle” occorre accostate i vasi gli uni accanto agli altri, raggruppandoli preferibilmente vicino a una finestra in modo da assicurare l’illuminazione necessaria per le piante.

Oltre alle piante bisogna scegliere i giusti complementi di arredo che servono ad amplificare e accentuare l’atmosfera esotica. Poltrone, divani, pouf, tavolini, tappeti in vimini, rattan e fibre intrecciate sono il must del momento. I tessuti di rivestimento dei cuscini, i tendaggi e le carte da parati sono arricchiti da stampe e fantasie a tema di foglie, fiori, animali esotici come pappagalli, fenicotteri e motivi che richiamano i viaggi nei paesi lontani. I colori predominanti sono il verde in tutte le sue varie gradazioni, il marrone, il bronzo, l’oro e il blu.

E’ forte il richiamo alle atmosfere retrò, in particolare agli anni ‘50, come dimostrano gli interni più glamour a firma di rinomati designer contemporanei pubblicati nelle riviste di arredamento.

Questo stile non è solo adatto agli ambienti domestici ma molti hotel, ristoranti, centri commerciali e negozi stanno adottando questo stile che sembra avere un effetto positivo sui clienti: la presenza massiccia di piante crea un’atmosfera molto rilassante che mette a proprio agio le persone e le predispone a un maggior consumo.

La distinzione tra interno e esterno è sempre più sottile, tanto che questi spazi assomigliano sempre più a dei giardini botanici, alle verande e alle conservatory rooms.

RISTORANTE TOM DIXON – MILANO FUORI SALONE 2019 (Corriere Living)

Negli uffici la presenza di verde consente agli impiegati di stemperare lo stress, rendendo gli ambienti di lavoro più piacevoli e meno impersonali. Studi hanno addirittura provato un aumento della produttività negli ambienti di lavoro dove ci sono isole verdi dove i lavoratori possono rifugiarsi per trascorrere una pausa in relax e rigenerarsi.

SEDE UFFICI PRYSMIAN GROUP – MILANO (progetto Maurizio Varratta Architetto)

Oltre a influire positivamente sull’umore, le piante hanno anche un benefico effetto sulla salubrità degli ambienti chiusi.

L’aria che respiriamo a casa o in ufficio è spesso più inquinata di quella esterna. I materiali con cui è costruito l’edificio, i mobili, i prodotti utilizzati per la pulizia quotidiana, le vernici, rilasciano nell’aria delle sostanze nocive per la salute umana come la formaldeide, il benzene, il cloro, l’ammoniaca, il toluene, lo xilene.

E’ stato dimostrato che alcune piante da interno sono molto efficaci nell’assorbire queste sostanze, depurando l’aria che respiriamo. Nel 1989 la NASA, l’ente aerospaziale americano, ha pubblicato una lista di piante che ha sperimentato e dimostrato capaci di disintossicare l’aria nelle stazioni spaziali. Nella lista compaiono la Sanseiveria trifasciata, Aglanoema, Pothos, Anthurium, Hedera, Spatiphyllum, Ficus benjamin, Dracaena marginata per citare le più conosciute. Alcune di queste essenze sono adatte anche alle stanze da letto poiché rilasciano ossigeno nelle ore notturne.

Se desiderate rinnovare i vostri ambienti domestici, di lavoro e di commercio, rendendoli glamour e allo stesso tempo salubri e di qualità, contattatemi per un consulto e un preventivo gratuito. Vi aspetto!

 

Se anche tu vuoi avere uno spazio outdoor bello, confortevole, facile da mantenere ma hai bisogno di una consulenza professionale per evitare di commettere errori che potrebbero costarti caro scrivimi senza impegno.

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