In & Out, quando l’ambiente domestico si (con)fonde con lo spazio esterno

Fondere ambiente domestico e spazio esterno per valorizzare il tutto: 6 consigli per godere dei benefici della natura stando in casa.

Gli spazi outdoor, come il giardino, il terrazzo, il cortile, piccoli o grandi che siano, rappresentano una preziosa opportunità, a volte l’unica, di vita all’aperto e di contatto con la natura.

Numerosi studi hanno dimostrato che trascorriamo circa il 90% della nostra vita all’interno di ambienti chiusi (casa, ufficio, scuola ecc.). Per questo motivo è diventato sempre più forte il bisogno di stare a contatto con la natura per ritrovare il benessere psico-fisico.

Per questo motivo gli spazi esterni della nostra casa acquistano una grande importanza e si dovrebbe dedicare una cura maggiore nella loro progettazione, affinché lo stare all’aperto sia un’esperienza piacevole, confortevole, appagante.

Si possono ottenere effetti benefici senza necessariamente uscire fuori, soprattutto nella stagione fredda quando è meglio starsene al calduccio in casa? Assolutamente sì! Bisogna saper valorizzare le vedute dalle finestre di casa.

Attraverso le finestre ciò che è fuori entra dentro casa: una bella vista di un paesaggio, di un albero, di un fiore, può diventare una risorsa importante; è come un quadro vivente che abbellisce ulteriormente lo spazio domestico e allo stesso tempo ci rallegra e ci rasserena.

Le case moderne sono sempre più caratterizzate da ampie superfici finestrate, che quasi cancellano la distinzione fra interno ed esterno, pertanto la cura delle visuali diventa fondamentale!  

Quando si costruisce un giardino o un terrazzo si presta poca attenzione al rapporto tra interno ed esterno, raramente si fa caso a cosa si vede dal salotto, dalla cucina, dallo studio ecc. Se invece riusciamo a valorizzare al massimo le vedute, possiamo godere del verde e della natura 365 giorni all’anno, a patto che lo spazio esterno sia bello e interessante in tutte le stagioni. 

Il primo consiglio che do, se siete in procinto di fare un nuovo giardino o di ristrutturarne uno già esistente, è quello di iniziare proprio da dentro casa: provate a sedervi sul divano del salotto e guardare fuori dalla finestra, oppure studiate le visuali che si hanno dal tavolo da pranzo, dalla scrivania dello studio, dal letto della camera e così via.

Se ci sono delle vedute particolarmente importanti che si vogliono mettere in risalto, bisogna innanzitutto studiare una adeguata scenografia, disponendo e combinando alberi, arbusti, fiori, vasi, sculture, acqua, rocce, luci a seconda del vostro gusto e dello stile preferito.

Ecco le 6 cose da non dimenticare:

1 – lo stile dello spazio esterno dovrebbe essere simile a quello adottato per gli interni della casa, in questo modo lo spazio domestico sembrerà ampliarsi, dilatandosi e prolungandosi all’esterno senza quasi soluzione di continuità. E’ consigliabile quindi riprendere i colori e le tonalità usati per gli arredi, le pareti e i pavimenti.

2 – E’ meglio optare per soluzioni semplici, basate su un forte concetto di base piuttosto che mettere troppi elementi con il rischio di ottenere un risultato disordinato e confuso.

3 – Scegliete un elemento di spicco e di particolare valore estetico che funzionerà come punto focale della veduta. Ovviamente deve essere importante e bello da vedere per tutto l’anno visto che lo avremo costantemente sotto gli occhi! Questo “primo attore” può essere un piccolo albero o un arbusto dotato di una forma elegante o scultorea, oppure un’opera d’arte, una fontana o laghetto, un vaso di foggia particolare o quello che la fantasia vi suggerisce.

4 – Non bisogna necessariamente mettere a dimora solo piante sempreverdi; le piante che perdono le foglie offrono spettacoli diversi a seconda della stagione, regalando vaporose fioriture in primavera o estate, un “incendio” di caldi colori autunnali, eleganti silhouette in inverno. Il mondo vegetale ci offre interessantissime possibilità per avere anche in inverno dei motivi estremamente interessanti: tronchi contorti, cortecce lisce, a squame, a righe, colorate, bacche e frutti.

5 – Stimolare sensi come l’olfatto e l’udito. Ci sono piante con fiori particolarmente profumati capaci di inondare la casa con il loro sentore quando lasciamo le finestre aperte, producendo un effetto estremamente benefico sul nostro umore. Così anche il suono delle foglie mosse dal vento, il delicato gorgoglio dell’acqua o il tintinnio di pendagli e sonagli possono allietarci mentre sbrighiamo le nostre faccende in casa.

6 – Una corretta illuminazione è fondamentale per poter godere della vista anche durante le ore serali. La scelta delle luci è una questione delicata: bisogna evitare una illuminazione eccessiva che potrebbe causare fastidiosi fenomeni di abbagliamento. E’ consigliabile mettere in risalto solo gli elementi più importanti, lasciando zone di semi ombra che aumentano la sensazione di profondità e di mistero.

Nella progettazione degli spazi esterni c’è un fattore delicato da tenere in considerazione: gli elementi vegetali sono esseri viventi che crescono (alcuni poco altri tantissimo), che cambiano nel corso delle stagioni, che subiscono l’influenza di fattori come il gelo, il caldo, il sole, l’ombra, occorre quindi avere una buona dose di immaginazione e una profonda conoscenza delle piante per scegliere le essenze più giuste per lo spazio a disposizione e individuare la posizione corretta. 

Come la consulenza di un interior designer è fondamentale per avere una casa sapientemente arredata e decorata con i materiali e i colori più giusti, così anche per gli esterni il contributo di un architetto paesaggista vi aiuterà ad avere uno spazio ben progettato, che si manterrà bello nel tempo, evitando errori la cui soluzione è spesso molto costosa.

Se anche tu vuoi avere uno spazio outdoor bello, confortevole, facile da mantenere ma hai bisogno di una consulenza professionale per evitare di commettere errori che potrebbero costarti caro scrivimi senza impegno.

Contattami e valuteremo insieme come posso aiutarti!