SPAZI PER LA MEDITAZIONE

PROGETTARE UNA STANZA MINDFULNESS IN GIARDINO O IN CASA. Mindfulness è un termine che indica una forma di meditazione che ha lo scopo di portare…

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PROGETTARE UNA STANZA MINDFULNESS IN GIARDINO O IN CASA.

Mindfulness è un termine che indica una forma di meditazione che ha lo scopo di portare l’individuo a una più ampia accettazione delle emozioni, anche quelle negative.

Gli effetti benefici di questa pratica sono stati riconosciuti anche a livello clinico per il trattamento di diverse patologie quali ansia, depressione, insonnia, attacchi di panico ecc., ma più in generale, le pratiche spirituali come lo yoga e la meditazione, che sono sempre più diffuse e popolari, possono aiutare chiunque nella gestione dello stress associato alla vita moderna o per affrontare le incertezze e superare i traumi del lockdown.

Da sempre l’uomo trova le condizioni migliori per calmarsi nella natura ed è possibile creare il proprio personale rifugio in giardino o sul terrazzo, una “stanza segreta”, un angolo nascosto dove staccare la spina, praticare yoga, meditare, pensare, leggere, dormire o semplicemente contemplare la natura.

Non deve per forza essere un giardino di tipo zen o giapponese: seppure molto affascinanti e belli, non sempre il loro stile si sposa con quello del nostro ambiente domestico o con il nostro stile di vita.

Un giardino mindfulness deve essere un luogo piacevole, che ispira sensazioni positive: ogni persona è diversa dall’altra, pertanto il giardino mindfulness risente molto dei gusti e della storia personale di ciascuno di noi.

Ci sono però degli accorgimenti che possono aiutarvi per realizzarlo in modo corretto:

1 – scegliere il posto adeguato: non è una cosa così semplice come sembra! Siamo così presi dalla frenesia e dalla routine quotidiana che prestiamo poca o nessuna attenzione allo spazio che ci circonda; dobbiamo invece re-imparare a osservare l’ambiente intorno a noi come se fosse la prima volta e ascoltare le sensazioni che ci trasmette. Se re impariamo a guardare, anche gli spazi più scontati possono rivelarci aspetti inusuali e affascinanti!

2 – Preferite un angolo riparato, tranquillo, defilato dal resto del giardino, lontano dai rumori del traffico. Delimitate questo angolo aiutandovi con la vegetazione, deve essere una stanza isolata, protetta dalle distrazioni che provengono dall’esterno.

Non occorre avere una superficie ampia, basta anche un solo albero sotto cui realizzare il nostro “nido” speciale.

3 – Evitate di mischiare troppi colori e di usare colori troppo vivaci e accesi. Il verde deve essere il colore predominante. La sensazione di calma e di equilibrio che ci regala la natura quando siamo immersi nel suo colore principale, il verde, è impagabile. Il verde è il colore più rilassante, che ispira pace e serenità. Ci sono tante tonalità di verde, da quelle più brillanti e tenere a quelle più cupe e profonde: mixandole in maniera appropriata modo si otterrà un effetto movimentato, non monotono, ma allo stesso tempo rilassante. Per le fioriture è meglio privilegiare i toni chiari quali il bianco, il rosa, l’azzurro: nella cromoterapia questi colori vengono associati alla calma e al benessere. I colori rosso, giallo e arancio sono invece degli stimolatori, con poteri eccitanti ed energizzanti e quindi poco adatti ad un angolo mindfulness.

 

4 – Inserite piante profumate: l’olfatto è uno dei sensi emotivamente più potenti! I profumi sono capaci di toccare le corde più sensibili, nascoste e profonde della nostra anima, richiamando ricordi e sensazioni a volte sepolte nella memoria.

5 – L’acqua è simbolo di vita, di purificazione: fissa o in movimento è un elemento che non dovrebbe mai mancare! E’ innegabile che il suono emesso dall’acqua in movimento è altamente rilassante e aiuta a coprire i rumori fastidiosi che provengono dall’esterno.

6 – Inserite oggetti decorativi come ad esempio statue di Buddha, pagode giapponesi, rocce e monoliti di sasso, vasi e ciotole, sfere di metallo che riflettono le piante e i fiori ecc. L’importante è che vi comunichino una sensazione di pace e di benessere e che vi aiutino nella concentrazione e nelle meditazione.

7 – I suoni sono importantissimi per creare un’atmosfera rilassante e rigenerante e per coprire i rumori molesti. Si possono installare dei diffusori di musica per esterni ma se si preferisce una soluzione meno tecnologica, si può ricorrere a pendagli e sonagli da appendere tra i rami delle piante che suoneranno con il vento. Se ci sono piante capaci di attirare uccelli e insetti, sarà anche piacevole ascoltare il loro canto o ronzio.

8 – Toglietevi le scarpe e camminate a piedi nudi sull’erba: non c’è modo migliore per riconnettere tutto il nostro corpo alla natura! Meglio evitare pavimentazioni artificiali come autobloccanti o piastrelle, ma se esistono già, potrete sempre coprirle con materiali naturali come fini scaglie di corteccia o assi di legno.

IN CASA: se non avete né un giardino né un terrazzo, non disperatevi perché è possibile creare un angolo mindfulness anche in casa!

Avere in casa uno spazio dedicato alla rigenerazione mentale e spirituale è molto utile, specialmente in questo particolare momento in cui l’ambiente domestico diventa anche ufficio, scuola, palestra ecc. In questo spazio sarà possibile fare un break dal computer e dalla televisione e dedicarsi a noi stessi.

In questo caso si dovranno utilizzare piante da interno; le più indicate sono le felci, le orchidee, il bambù nano, lo Spathiphyllum, ma se lo spazio lo consente anche Ficus benjamin, Ficus lirata, Schefflera, Kenzia, il banano da interni.

Una bella poltrona o dei grandi cuscini appoggiati a terra, un bel tappeto soffice, della musica in sottofondo e la giusta illuminazione con candele, lampade di sale, ecc. ed il gioco è fatto!

 

Se anche tu vuoi avere uno spazio outdoor bello, confortevole, facile da mantenere ma hai bisogno di una consulenza professionale per evitare di commettere errori che potrebbero costarti caro scrivimi senza impegno.

Contattami e valuteremo insieme come posso aiutarti!